SOGNI di INTESTINO CRASSO

Dal testo “FONDAMENTI DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE” di F. Bottalo e R. Brotzu, Ed. Xenia e “I SOGNI in MEDICINA CINESE” di M. Corradin, T. D’Onofrio, R. Brotzu e C. Di Stanislao e da “IL SONNO e i SOGNI in MEDICINA CINESE” dispensa del seminario del Dottor D. De Bernardinis in collaborazione con D. Cazzato, L. Dei e V. Volpato, edito da SIdA

 

La funzione del Grosso Intestino è di indirizzare verso il basso gli scarti dell’alimentazione non assimilabili e scevri delle essenze già incamerate dall’organismo, grazie alle trasformazioni operate dagli altri Visceri. Modella le feci procedendo all’assorbimento dei liquidi ancora presenti nel chilo. IC per poter provvedere correttamente all’evacuazione, ha bisogno del Qi inviatogli dal Polmone: la stagnazione di cibo e la stipsi cronica possono, alla lunga, portare alla stasi del Qi del Polmone, con ad esempio difficoltà a respirare. Spesso è stato verificato il legame tra Grosso Intestino e Polmone anche nelle turbe psichiche, rilevando come a sindromi depressive si abbinassero stitichezze croniche e come risolvendo l’una si risolvesse anche l’altra.

 

SOGNI di GROSSO INTESTINO secondo la MTC

  • Controcorrente energetico: presenza di campi o campagne.
  • Vuoto: sogni di campi e campagne incolte.
  • Scendere in cantina o luoghi sotterranei e non trovare la luce. Improvvisa scomparsa dei luce o sole. Sogno in comune con lo Stomaco, poiché i visceri sono legati tra loro: lo ST estrae la luce e IC la distribuisce al corpo. I loro meridiani sono entrambi Yang Ming.
  • Essere in un luogo affascinante ma smarrire la strada.
  • Perdersi per le campagne, in campi in cui ci sono spesso canali di irrigazione.
  • Sogni di invasioni di erbe infestanti in campi coltivati.

Osservazioni aggiuntive: quando si verificano sogni in cui si cerca un bagno o si riesce a defecare (e questo di solito comporta lo scioglimento del sogno con sensazione di benessere) si può pensare alla presenza -nella vita del sognatore- di una situazione in corso in cui non ci si sente liberi di esprimere la propria posizione, il proprio rifiuto (feci/rifiuto), qualcosa –una reazione ad es.- che è fisiologica ma rinnegata. E’ come se rispondere in maniera autentica comporterebbe una vergogna, rispetto a come siamo abituati a comportarci o per come l’altro ci vorrebbe o per come noi vorremmo apparire. Le feci, così come le urine, da un punto di vista simbolico rappresentano quei prodotti di scarto della trasformazione degli alimenti di cui l’organismo deve necessariamente liberarsi, per non andare incontro ad un’intossicazione. Quando nei sogni cerchiamo un bagno e l’operazione diventa ardua e lunga (non si trova, è occupato, è senza porta, è sporchissimo o rotto, comunque impraticabile), l’inconscio sta comunicandoci la difficoltà ad esprimere un bisogno profondo e naturale (sano perché libera da scarti e tossine pericolose; quando le feci ristagnano il rischio di candidosi recidivanti o cistiti -per le donne- è molto più alto che per quelle con alvo regolare).

Dal testo “FONDAMENTI di PSICOSOMATICA” di Caterina Carloni, Ed. Enea

“La stipsi rappresenta simbolicamente la tendenza a trattenere le cose e a “dosare” l’affettività, limitando la condivisione intima con gli altri. Considerando le feci in analogia con i pensieri, è come se la persona stitica fosse assillata da idee ricorrenti tanto da creare veri e propri “ingorghi”. Gli escrementi possono dunque rappresentare tutte le fantasie più “sporche”, proibite e trasgressive, da occultare a tutti i costi, a noi stessi e agli altri”. Il lato Ombra appalta tutto ciò che viene rifiutato perché percepito come sporco (soprattutto il disappunto, per le persone tendenzialmente accondiscendenti) e l’organismo si intossica di ciò che non abbiamo saputo lasciar andare e manifestare.