SOGNI di CUORE

Dal testo “FONDAMENTI DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE” di F. Bottalo e R. Brotzu, Ed. Xenia e “I SOGNI in MEDICINA CINESE” di M. Corradin, T. D’Onofrio, R. Brotzu e C. Di Stanislao

Il Cuore, definito Organo “senziente”, ovvero capace di provare sensazione, è per la MTC la sede dello Shen, del divino che è in noi. E’ associato alla figura dell’Imperatore che, nell’antica Cina, rappresentava il legame tra l’essere umano e il Cielo, il divino. Il suo ideogramma può essere paragonato ad una ciotola vuota che accoglie ciò che gli giunge dall’alto senza mai riempirsi: non una campana di vetro che si isola dal mondo, ma una tazza aperta in cui tutto può trovar posto senza mai occuparlo stabilmente. Da qui nasce il “non-agire” (WuWei) del Cuore, che non è un non fare, ma un agire liberi da desideri, ansie e aspettative. Il Cuore diviene così il centro dell’animazione dell’individuo e la sua guida; questo impulso vitale poi si diffonde a tutto l’organismo per portarvi pace, serenità e gioia. Il Cuore governa il Sangue (qui inteso anche come Sangue Spirituale perché veicolo dello Shen). Il Cuore sente le emozioni, le “assaggia” mentre con il Sangue attraversano le sue quattro camere, pertanto delibera azioni a partire da ciò che ha decodificato. Appartiene al movimento Fuoco e la sua emozione è la Gioia. Inoltre è collegato a:

  • Controllo della sudorazione: una sudorazione anomala (spontanea, eccessiva e profusa, notturna), soprattutto se più accentuata alle ascelle e alle mani, indica quasi sempre una turba del Cuore
  • Il Cuore si apre nella lingua: la condizione dell’Organo si legge sulla punta della lingua (in caso di Calore interno essa risulterà secca e rosso scura e con ulcerazioni, o color porpora in caso di ristagno di Sangue). La lingua è da intendere anche in senso psichico, come controllo del linguaggio e possibilità di esprimere liberamente le istanze del Cuore. La parola è, o dovrebbe essere, la via di espressione di ciò che sentiamo nel Cuore; disturbi del Cuore possono portare così a turbe del linguaggio come l’afasia improvvisa o il parlare incessante e immotivato o anche il ridere nervoso e ripetitivo.
  • Il Cuore è collegato al sonno e ai sogni: l’armoniosa alternanza di sonno e veglia è una delle espressioni dell’armonia Yin-Yang all’interno di un individuo. Al momento del sonno lo Yang cede allo Yin, la coscienza si approfonda all’interno, si chiude il mondo esterno fisico per entrare in profondità in quello psichico. E’ il momento del sonno e dei sogni, che sono espressione profonda dello Shen.

 

SOGNI di CUORE secondo la MTC

I testi classici riportano sogni di Vuoto, di Pienezza e di energia in rimonta contraria.

  • Vuoto: sogni di montagne, fuoco, fumi o ustioni, eruzioni vulcaniche.
  • In estate: sognare di ustionarsi.
  • Pienezza: riso incontrollato.
  • Situazioni pericolose in cui anziché fuggire si ride in modo poco congruo con la situazione (reazione paradossale da alterazione dello Shen)
  • Vecchi saggi talvolta con corpo deforme o nani che consigliano e rassicurano o ammoniscono.
  • Persone “strane” che minacciano o rassicurano.
  • Guidare l’automobile (come si conduce la propria esistenza) o qualcuno che la guida per impervie vie (anche e specialmente in vie strette e tortuose o strade di montagna).
  • Sogni di terrore, sensazione di fantasma gui (oppressione al petto).
  • Sogni ricorrenti di una persona deceduta che indicano problemi irrisolti con il defunto.

Gli incubi sono giustificati dal fatto che di frequente lo squilibrio del Cuore si accompagna a quello dei Reni.