RIMEDI NATURALI per SOGNARE

 

Dalla Natura giungono fino a noi diverse piante note per la loro azione sulla sfera onirica, in forma di olio essenziale da usare nel diffusore d’ambiente (1). Il materiale qui riportato è tratto da siti e libri sull’argomento.

 

OLIO ESSENZIALE di SALVIA SCLAREA

Nell’antichità la Salvia Sclarea era considerata una pianta sacra. Il suo nome deriva dal latino salvere da cui “salvare”, perché creduta benefica per qualsiasi male. Nel Medioevo si usava mettere qualche foglia -ricca di olio essenziale- in bocca, prima di andare a dormire, per favorire sogni divinatori o risolutivi di problemi: uno dei nomi con cui era definita la salvia Sclarea anticamente era “occhio chiaro”. Stimola i sogni, aumenta l’attività onirica e la capacità di ricordare quanto si è sognato. Apprezzata da artisti e creativi in generale, può fornire idee e spunti per creare relazioni, immaginare soluzioni, dar vita a mondi immaginari: stimola la creatività, l’ispirazione e le visioni.

L’olio essenziale di Salvia Sclarea favorisce i sogni di sblocco quando ci si trova davanti ad un bivio. A livello spirituale è uno stimolatore dello sguardo interiore, aiutando a vedere più chiaramente.

 

OLIO ESSENZIALE di MELISSA

Il nome Melissa deriva dalla radice indoeuropea “Mel”, la stessa da cui proviene il termine “miele”. La sua è una storia antica, essendo stata coltivata da molte civiltà. Gli Arabi, i Romani, i Francesi ne conoscevano le numerose proprietà curative. In greco significa pianta delle api, a dimostrare la predilezione che questi insetti hanno per la pianta. Durante il medioevo la melissa conobbe un periodo di fama come erba medicinale e lo stesso Carlo Magno ne aveva ordinato la coltivazione nei giardini medicinali del regno.

L’olio essenziale di melissa è efficace contro l’insonnia, è un ottimo antistress, mitiga gli effetti esercitati sulla psiche da eventi esterni. Elimina gli incubi e favorisce i buoni sogni. 

 

OLIO ESSENZIALE di NOCE MOSCATA

L’olio essenziale di noce moscata è un’essenza molto attiva e potente, da usare con cautela. Ha un’azione neurostimolante ed afrodisiaca. Rende i sogni più colorati e intensi, incrementando in generale l’attività onirica. Stimola l’istinto, la creatività, l’ispirazione, lavorando come la salvia sclarea sul VI° chakra.

 

OLIO ESSENZIALE di LAVANDA

Originaria in Europa meridionale e occidentale, quella provenzale è la più famosa, fu pianta preziosa già per gli antichi Romani che mettevano mazzetti di fiori nell’acqua dei bagni termali. La lavanda veniva utilizzata già allora come base per raffinati profumi e per preparare decotti e infusi usati per la bellezza della pelle e dei capelli.

L’olio essenziale di lavanda è un eccellente rilassante, antistress, efficace in caso di agitazione, paura, rabbia. Indicato per chi soffre d’insonnia. Libera il pensiero e aiuta a prendere una decisione: rigenerante psichico in grado di influire positivamente sui processi di pensiero. Promuove sogni di “pulizia” psichica.

 

Per chi usa rimedi vibrazionali è indicata anche una miscela di fiori di Bach contenente Cerato e Star of B., per lavorare sul tema della MEMORIA (aggiungere Chestnut Bud e White Chestnut in casi di sogni ricorrenti). In generale l’uso dei Fiori di Bach induce un aumento spontaneo dell’attività onirica, indipendentemente dall’azione specifica per cui sono stati consigliati. In particolare per ricordare meglio i sogni sono indicati:

 

CERATO

E’ il fiore indicato nei periodi in cui manca la lucidità per operare la scelta davanti a più soluzioni; le azioni sono dispersive, i pensieri influenzabili. Per chi desidera sviluppare la parte intuitiva. Aiuta a ricordare i sogni, lavorando sul tema delle memoria e dell’ascolto interiore.

 

STAR OF BETHLEHEM

Considerato il “grande consolatore” del sistema floreale, rimargina le ferite, attutisce i colpi, aiuta a superare i traumi. Lavora in modo sottile, spesso potenziando l’attività onirica e la capacità di ricordare i sogni.

 

 

(1) gli oli essenziali non vanno mai usati puri sulla pelle perchè irritanti, nè ingeriti. Non usare in gravidanza, in allattamento o se si assumono farmaci ipnoinducenti o psicofarmaci o alcolici. Con il diffusore d’essenze si garantisce un uso sicuro: accendere la candelina un’ora prima di andare a dormire e spegnere prima di coricarsi.