DEFINIZIONI di SOGNO

Di seguito sono riportate alcune definizioni del fenomeno sogno, tratte da diversi articoli e autori:

 

  • Il sogno viene definito come un fenomeno psichico legato al sonno, in particolare modo alla fase REM, caratterizzato dalla percezione di immagini e suoni riconosciuti come apparentemente reali dal soggetto sognante. Nel sogno è riconoscibile un tipo di funzionamento mentale avente leggi e meccanismi diversi dai processi di pensiero cosciente.
  • Attività mentale che si verifica durante la fase REM del sonno, più o meno nitida e dettagliata, con struttura narrativa più o meno coerente, con sensazioni prevalentemente visive e con eventuale partecipazione emotiva del sognatore.
  • Il sogno è una necessità biologica e un fenomeno naturale che non può essere prodotto dalla volontà cosciente e in quanto tale può solo essere osservato ed espresso con mezzi psichici.
  • La caratteristica principale dei sogni è la loro dimensione visiva: la percezione sensoriale è solitamente nitida, e la trama dei sogni presenta spesso aspetti di estraneità, iper-realtà e magia. Seconda caratteristica è il disorientamento spazio-temporale. Il sogno non si presenta semplicemente come una scena che il soggetto principale osserva, ma come un ambiente visivo in cui egli agisce incessantemente. Non vi è consapevolezza di stare sognando. L’intera sceneggiatura è immaginaria e il contenuto del sogno è un’allucinazione naturale.
  • I sogni, pur essendo bizzarri, irrealistici, fantastici, discontinui, riflettono le conoscenze del sognatore e le sue opinioni personali sul mondo in cui vive e su di sé. Le fonti della struttura del sogno vanno ricercate nella biografia del sognatore.
  • I sogni raffigurano le priorità bio-psico-sociali attuali dell’individuo nello stato di veglia. Il pensare e rappresentare onirico ha origine dallo stesso processamento dell’informazione guidato dalla memoria (funzione cerebrale) da cui hanno origine tutti gli altri aspetti soggettivamente percepiti dell’esistenza umana a tutti i livelli di sviluppo e vigilanza.
  • Il sogno riflette i risultati dell’interazione attiva e selettiva dell’individuo dormiente con la sua realtà interna ed esterna. Il lavoro sul sogno può gettare luce su un più ampio spettro di emozioni, pensieri e strategie cognitivo-emozionali di coping utilizzati dall’individuo.
  • Il sogno ha una funzione centrale nell’economia della mente: dare un senso alla propria vita affettiva ed emozionale, attraverso la rappresentazione del mondo interno, come un teatro privato in cui gli attori esprimono ogni notte in forma drammatica e simbolica i loro sentimenti. Il senso del sogno diventa ancora più profondo quando il teatro rappresentato può andare incontro ad una narrazione, quando cioè il sistema rappresentazionale può subire una trasformazione in un sistema di significazione linguistica.