Chi sono

Chi sono

Mi chiamo Marta Giovannini, sono originaria del centro Italia e dal 2009 -dopo diverse peregrinazioni- vivo in pianta stabile a Bologna. Sono naturopata specializzata in iridologia con formazione quadriennale presso la scuola SIMO di Milano, socia professionista Upoin. A questo percorso di studi si sono intrecciati due filoni di ricerca che continuo ad approfondire:

  • il mondo onirico e il suo complesso linguaggio che esprime la contemporaneità dei processi psichici e corporei, secondo l’interpretazione della Medicina Tradizionale Cinese;
  • il sistema dei Tarocchi, liber mundi che è “rappresentazione dell’universo e strumento di rivelazione dell’universo” (C. Widmann), in chiave filosofico-umanistica.

Ho seguito il corso di formazione tarologica sugli Arcani Maggiori con C. Bozzelli, sugli Arcani Minori con P. Camoin e una master class di lettura di Tarocchi con Marianne Costa.

Da un anno faccio parte del Coworking del Sè di Bologna, gruppo di lavoro nato come costola di Kilowatt e ora APS (Associazione per la promozione sociale) dedita alla costruzione di nuovi modelli di benessere e format esperienziali con un approccio multi e interdisciplinare. All’interno di questa realtà sono una tuttofare: a partire dal lavoro di gruppo mi occupo della definizione dei contenuti, della redazione dei testi e dei progetti con la fondatrice Cecilia Roffino; accompagno il Dottor Roberto Risi nella conduzione di laboratori, curo i post etimologici per la pagina Fb. Mi sono dedicata all’organizzazione del lavoro di gruppo e alla gestione delle comunicazioni interne in collaborazione con Cecilia fino a inizio settembre del 2017.

http://leserre.kilowatt.bo.it/coworking-del-se/

Collaboro con Momentum Centro di formazione, consulenza e ricerca per il benessere della persona –ramo di azienda di Un Punto di Luce snc di Ivan Angiolini e Ivana Ruggeri-, come insegnante di teoria del corso base di massaggio euritmico, naturopata iridologa e consulente di tarologia in chiave umanistica. Nel gruppo mi occupo della pianificazione del lavoro, dell’ideazione dei contenuti e redazione dei testi con Ivan Angiolini, co-titolare del Centro di estetica artigianale e benessere olistico Un Punto di Luce a Bologna.

Dal 2010 conduco a Bologna il laboratorio Esplorare i significati: itinerari nel sogno un lavoro di gruppo in cui il sogno è trattato come un racconto e amplificato secondo le immagini, i ricordi e le associazioni che emergono da ciascun partecipante. Ogni incontro diventa un percorso creativo e imprevedibile, in cui le risonanze che si manifestano restituiscono al sognatore -e a tutti i presenti- un senso rinnovato dell’esperienza onirica condivisa. Nell’ottica della dimensione di processo -di cui il sogno è uno dei massimi esponenti- dall’interazione tra partecipanti e contenuti onirici nasce una situazione sempre nuova che porta prospettive e visioni proprie del gruppo e delle sue istanze conoscitive.

Altri incontri e seminari proposti:

I sogni d’organo secondo la MTC. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) ogni Organo è correlato ad uno psichismo e ad un’emozione: il disagio o il sintomo possono originare tanto da un eccesso emotivo, quanto da errori di tipo alimentare o di stile di vita, oltre che per azione di un patogeno esterno o interno. In virtù di un paradigma che anticipa di millenni la moderna psicosomatica, la MTC considera il sogno come sistema di codifica dell’assetto energetico dell’individuo. Il sogno non è espressione meramente psichica, ma linguaggio degli Organi e rappresentazione del passaggio della Wei Qi (Energia Difensiva), che di notte agisce all’interno dell’organismo per regolarizzare le condizioni di pienezza o deficit di un Organo o Viscere. Nella MTC il sogno nasce dall’interazione tra lo Shen (Spirito) e lo Hun (anima eterica), due istanze psichiche fortemente spiritualizzate che appartengono rispettivamente al Cuore (l’Imperatore) e al Fegato (il Generale dell’esercito). Secondo il Maestro Jeffrey Yuen il sogno è una dimensione di guarigione, perché permette allo Shen di liberarsi dai contenuti che lo opprimo e lo costringono al fine di trasformarli: secondo la MTC “tutte le malattie hanno la loro origine nello Shen” (Ling Shu capitolo 8).

Conversazioni sui Tarocchi: simboli, miti e sogni. I Tarocchi sono un mazzo di carte di origine incerta e di grande impatto sulla nostra Psiche. L’insieme delle lame è un sistema di codifica della realtà, si fa descrizione del nostro Dasein (l’esserci inteso come natura dell’uomo) per mezzo di immagini. Nelle figure dei Tarocchi troviamo elementi del mito, della tradizione filosofica, delle religioni universale e motivi onirici specifici: come un Vecchio Saggio il Tarot ci accompagna lungo il sentiero della comprensione di noi stessi e della Realtà.

Il Femminile e il Maschile nei Tarocchi: in cammino verso l’integrazione. Seminari di approfondimento delle rappresentazioni del femminile e del maschile nel percorso dei Tarocchi secondo i concetti junghiani di Anima e Animus. Secondo C. Widmann, psicologo e psicoterapeuta ed analista junghiano, queste due istanze psichiche “danno accesso alle energie della Psiche e alla forza della Vita” e sono i guardiani archetipici dell’inconscio. Dalla Papessa a La Luna, passando dall’Imperatrice, La Giustizia, La Forza e La Stella, si sperimentano i diversi modi con cui l’Anima sa tessere relazioni e mantenere legami intrapsichici e interpersonali. Dal Mago a Il Sole, passando da L’Imperatore, Il Papa, Il Carro e L’Eremita, troviamo le varie tonalità e gradi di espressione e maturazione dell’Animus, ovvero l’istanza morale che indica ciò che deve essere fatto, che discrimina e ordina: un fattore di regolazione della dimensione dell’Eros attraverso il potere del Logos. Grazie all’Animus la nostra identità viene alla luce senza dissolversi nel collettivo (C. Widmann). Ognuno di noi, nel processo di integrazione che è la vita, è chiamato ad incontrare e sperimentare questi diversi aspetti del femminile e del maschile, per comprendere come creare rapporti armonici tra i due poli della Psiche, tra Eros e Logos.