SILVIA e le ILLUSTRAZIONI

“Sono sempre in difficoltà quando devo parlare di me, dei miei lavori, ma per darvi ragione del mio essere presente in questo blog, ci proverò.

I miei disegni sono senz’ombra di dubbio simbolici e onirici. La causa di questa tendenza e indole è sicuramente la mia introversione. Essendo di pochissime parole e timida, ho codificato il mondo osservando e ascoltando, le gestualità, una macchia o un filo tirato nell’abito di qualcuno, un’inflessione nella voce, lo sguardo innamorato tra due che si incrociano per strada. Da qui partono storie nella mia testa, ne immagino la vita, il passato e il futuro…probabilmente qualcuno lo metterò anche a disagio!

heart of gold

Insomma, traslare in immagine il non detto, il trattenuto che guizza da una smorfia, un gatto che lentamente scandisce il tempo con la coda, questo è il mio metronomo.
Nella nostra mente esistono immagini e colori che hanno radici nel profondo, normalmente il sogno le sconquassa e le usa a suo piacimento. Io penso che l’arte faccia lo stesso: quando una musica o un dipinto ci toccano o ammaliano, stanno richiamando qualcosa dentro di noi. Quando si disegna (ma immagino anche quando si suona o danza) si cade in una stato meditativo: ad un certo punto non pensi piu’ coscientemente, le tue mani scelgono il colore, le linee e la composizione; poi ogni tanto ti fermi e osservi cosa si è sviluppato e ci rifletti, continui così all’infinito, generalmente di notte.
I miei disegni non hanno una prospettiva, c’è sempre un grande spazio illimitato o appena accennato. Nei sogni, almeno nei miei e nel tentativo di capirli, ho trovato risposte e molte domande. Marta, autrice di questo blog, è una mia carissima amica e ho imparato, imparerò molto con lei. La mia presenza qui è una felice traslazione della nostra amicizia e delle nostre capacità nell’infinito cosmo-nel-cosmo che è internet.”
Silvia Bolognesi

 

L’illustrazione sfondo delle pagine del blog è “OFELIA”. 

 

Silvia, illustratrice ufficiale del blog, prima ancora preziosa amica. Un tempo anche coinquilina, collega di lavoro e compagna di social dreaming mattutino.